√ I re dell’Alternative Italiano, gli Afterhours: la playlist | News

Manuel Agnelli è in tour, per la prima volta, da solista: lo abbiamo visto a Milano: un mix di cover, canzoni storiche e brani apparentemente minori. Uno spettacolo intrigante e complesso, come la musica della sua bamd. Andiamo alla riscoperta della loro discrograf, attraverso una playlist su TIMMUSIC e la loro biografia.

Dopo il debutto con il mini CD ALL THE GOOD CHILDREN GO TO HELL, nel 1990 esce l’album d’esordio degli Afterhours, DURING CHRISTINE’S SLEEP, che lascia già intendere il talento rock del gruppo milanese. Grazie all’influente rivista americana “Alternative Press” che lo segnala come disco del mese, gli Afterhours vengono invitati a rappresentare l’Italia al New Music Seminar di New York. Nel 1991 esce il mini LP COCAINE HEAD. Il gruppo viene inoltre invitato al Berlin Indipendence Days. Diverse major americane dimostrano interesse per la band, tra le quali la Geffen nella persona di Gary Gersh, futuro A&R dei Nirvana. Nel 1993 esce l’album POP KILLS YOUR SOUL. 

Nel 1995 la svolta: il gruppo pubblica un nuovo album, GERMI, il primo interamente cantato in lingua italiana. L’album contiene i semi della filosofia Afterhours: melodia e rumore, cut-up nei testi, sperimentazione pop ed ironia. L’estratto dall’album “Dentro Marilyn” è stato reinterpretato dalla voce di Mina, la quale lo ha intitolato “Tre volte dentro me”.

Nel corso del 1997 gli Afterhours firmano un contratto discografico con la Mescal e registrano l’album HAI PAURA DEL BUIO?, 19 canzoni nelle quali sviluppano completamente il teorema “After”: marchiare con la loro personalità e il loro suono la ballata rock come l’urlo hardcore, la sperimentazione su 4 piste e l’hi-fi più evoluto.

Il 13 maggio del 1999 esce il successivo lavoro degli Afterhours, NON È PER SEMPRE; in contemporanea parte il nuovo tour che li vede impegnati in tutta Italia. All’inizio del 2001 il gruppo pubblica il primo live della carriera, SIAM TRE PICCOLI PORCELLIN, in cui a un cd elettrico viene affiancato, per le prime ventimila copie, un altro live semi-acustico. Dopo il lavoro del cantante Manuel Agnelli nell’estate del 2001 per lanciare il Tora! Tora! Festival, rassegna itinerante di band italiana, e dopo l’uscita dal gruppo del chitarrista Xabier Iriondo, il gruppo ritorna in studio. Nell’aprile 2002 esce QUELLO CHE NON C’È, nuovo album di studio, seguito da un’intensa attività live.

Nel 2004 nasce un sodalizio artistico con i Twilight Singers di Greg Dulli (già leader degli Afghan Whigs), che vanno in tour in Italia insieme agli Afterhours. In autunno Agnelli si unisce ai Twilight Singers come tastierista nel loro tour, in America ed Europa. Dulli co-produce anche il nuovo disco di studio degli Afterhours, BALLATE PER PICCOLE IENE, in uscita nella primavera 2005. Il disco viene prodotto anche nella versione internazionale BALLADS FOR LITTLE HYENAS, cantata in inglese e pubblicata in Europa dalla One Little Indian a fine 2005 e in Italia a gennaio 2006. In seguito all’uscita internazionale gli Afterhours iniziano l’attività live all’estero, che li ha visti suonare nelle principali capitali europee e soprattutto negli Stati Uniti.

Nella primavera del 2008 gli Afterhours pubblicano per Universal I MILANESI AMMAZZANO IL SABATO, che cita il romanzo del giallista Giorgio Scerbanenco “I milanesi ammazzano al sabato”. Dopo un lungo tour, che si conclude a dicembre a Milano, gli Afterhours vengono chiamati a partecipare al Festival di Sanremo 2009, dove portano “Il paese è reale”; la canzone è accompagnata da una compilation in cui la band raduna il meglio del rock indipendente nostrano. Nel novembre 2009 esce il nuovo album di Mina, FACILE, che contiene “Adesso è facile”, brano arrangiato dagli Afterhours, scritto, e cantato in duetto, da Manuel Agnelli.

Nell’aprile 2012 esce il nuovo disco: si intitola PADANIA, è il primo da totalmente indipendenti del gruppo (nel quale, nel frattempo, è rientrato Xabier Iriondo). Due anni dopo pubblicano tramite Universal una nuova edizione di HAI PAURA DEL BUIO?, che nel frattempo è stato votato miglior disco indipendente degli ultimi vent’anni da parte dei giornalisti in un referendum promosso dal Meeting delle Etichette Indipendenti. Nella nuova edizione, le canzoni sono risuonate e ricantate con ospiti che vanno dagli Afghan Whigs a Mark Lanegan passando per Edoardo Bennato, Negramaro, Il Teatro degli Orrori, Joan As Police Woman, Piero Pelù, Le Luci della Centrale Elettrica, Samuel Romano, John Parish, Eugenio Finardi, Cristina Donà. Segue un tour nel quale la band ripropone il disco nella sua interezza.

Nell’autunno dello stesso anno, Giorgio Prette e poco dopo Giorgio Ciccarelli annunciano l’uscita dalla band: per il tour teatrale, previsto ad inizio 2015, arrivano Fabio Rondanini (fondatore dei Calibro 35) e Stefano Pilia.
Con la nuova formazione la band incide FOLFIRI O FOLFOX, disco che prende il nome dal trattamento chemioterapico a cui si è sottoposto il padre di Agnelli, alla cui malattia il lavoro è ispirato. In contemporanea, viene annunciata la partecipazione di Manuel Agnelli come giudice nell’edizione 2016 di X Factor.

Nell’estate del 2017, dopo il tour nei club in supporto a FOLFIRI O FOLFOX, la band è impegnata con #Afterhours30, tour con il quale Agnelli e soci festeggiano i primi trent’anni di carriera del gruppo: la tournée fa da preludio a FOTO DI PURA GIOIA, cofanetto antologico che esce nel novembre del 2017, anticipato da una nuova versione di “Bianca” incisa in duetto con Carmen Consoli. Nel 2019 esce NOI SIAMO AFTERHOURS, disco dal vivo tratto dal concerto del 30nnale tenuto nel 2018. Manuel Agnelli torna in TV con Ossigeno e si imbarca nel suo primo tour solista teatrale.

 

>> Clicca qui per visualizzare l’articolo originale


Lascia un commento

Translate »