√ John Lennon all’asta lettera contro la discografia | News

E’ il 1971 e l’ex Beatle John Lennon evidentemente non è affatto contento  di come la sua etichetta e l’industria discografica hanno reagito alla pubblicazione del suo disco – insieme alla compagna Yoko Ono – “Two Virgins”. Lo documenta una lettera di quell’anno, che è all’asta a Boston, Massachussetts, proprio oggi 14 febbraio 2019. Gli esperti in memorabilia musicali si aspettano che la missiva raggiunga circa 15.000 sterline (oltre 17.500 euro).

Questo è il documento originale datato 12 settembre 1971:

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Il testo parrebbe indirizzato al produttore Martin George (noto come il quinto Beatle), anche se l’esperto beatlesiano Mark Lewinsohn sostiene che John, in realtà, stesse rispondendo al giornalista Martin George, che scriveva per una testata che si chiamava “Ink”.

La lettera fa riferimento a come la copertina di “Two Virgins” (che ritrae Lennon e la Ono nudi) abbia portato molti problemi di distribuzione al disco e, in vista dell’uscita di “Imagine”, Lennon sembra volere mettere in chiaro che desidera che simili cortocircuiti nella diffusione del disco non si ripetano.

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Queste le parole di John:

Yoko ed io abbiamo pubblicato “Two Virgins” anche se siamo in parte proprietari della Apple. L’abbiamo registrato a maggio e ci hanno preso per il culo fino a novembre! Poi la E.M.I. (che ha il controllo di tutto) ha scritto delle lettere di avvertimento a tutti i propri burattini intorno al mondo, dicendo a tutti di non trattarlo in alcun modo (questo dopo che Sir Joe ci aveva detto di persona che avrebbe fatto di tutto per aiutarci e ci aveva chiesto delle copie autografate del disco!). Negli States è uscito su Tetragrammaton, che è svanita lasciando qualche migliaio di copie in giro (il disco è stato commercializzato in una busta di carta marrone). I commercianti qui e laggiù erano troppo spaventati per tenerlo in stock e ha venduto poco, si sa, ma poche persone hanno avuto davvero modo di procurarselo. Nella maggior parte degli altri grandi mercati come il Giappone non è nemmeno uscito. Nel mio ultimo disco, in Inghilterra, E.M.I. mi ha lasciato cantare ‘fuck’, ma non ha volto che si stampassero i testi! “Open Your Box” di Yoko è stato bandito (sempre da E.M.I., via lettera) ovunque. E’ uscito solo in Inghilterra e censurato.

La lettera all’asta è autenticata da Perry Cox.

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