√ Ligabue: Start e la discografia: playlist streaming su TIMMUSIC | News

Luciano Ligabue è tornato: venerdì 8 marzo è uscito “Start”, il nuovo disco di inediti, prodotto dal giovane Federico Nardelli: qua trovate la recensione e il link allo streaming, su TIMMUSIC. Oggi, però, vogliamo riscoprire la sua discografia e la sua produzione precedente. Questa playlist è un buon punto di partenza.

Luciano Ligabue nasce a Correggio (Reggio Emilia) il 13 marzo 1960. Dopo un diploma di ragioneria ed esperienze lavorative di ogni tipo (bracciante, metalmeccanico, ragioniere, dee-jay, commerciante, promoter, consigliere comunale), nel 1988 propone con successo a Pierangelo Bertoli “Sogni di rock’n’roll”, incisa dal cantautore emiliano nell’album “Tra me e me”. Pochi mesi dopo vince il Concorso Provinciale “Terremoto Rock”, il cui primo premio è l’incisione di un 45 giri: “Bar Mario” e “Anime in plexiglass”, che rappresenta il punto di partenza della discografia di Ligabue. Nel 1989, di nuovo Bertoli interpreta un brano di Ligabue, “Figlio d’un cane”. La canzone, come “Sogni di rock’n’roll” e “Bar Mario”, farà parte del primo album, £Ligabue”, che esce nel 1990.

Grazie a “Balliamo sul Mondo”, arriva la vittoria al Festivalbar Giovani. Ha inizio il “Neverending tour” (250 concerti in tutta Italia fino al 1993) con il suo gruppo, i ClanDestino: Max Cottafavi (chitarra), Gigi Cavalli Cocchi (batteria), Luciano Ghezzi (basso), Antonio Aguzzi (tastiere). Escono nel frattempo altri due album: “Lambrusco, coltelli, rose & popcorn” e “Sopravvissuti e sopravviventi”.

Alla fine del tour “Il Liga”, come è chiamato dai sempre più numerosi fans, divorzia dal manager Angelo Carrara e dai ClanDestino, che iniziano una propria carriera incidendo due album. Il gruppo è ancora presente nell’EP “A che ora è la fine del mondo?”, un CD con otto brani che arriva al sesto posto in hit-parade. Il cantautore inaugura con Valerio Soave l’etichetta Mescal (che produrrà, tra gli altri, Subsonica, La Crus e Massimo Volume), dalla gestione della quale, però, Ligabue si distacca quasi subito. Il 1995 è l’anno della definitiva consacrazione: WBuon Compleanno Elvis” è un successo enorme e lo stesso vale per il tour.

Nel 1997 l’energia “live” del rocker di Correggio e la passione del suo pubblico sono riproposti in “Su e giù da un palco”, cui fanno seguito altre testimonianze di enorme ascendente sul pubblico (ad esempio, due serate consecutive allo stadio di San Siro a Milano). Ligabue firma anche il libro “Fuori e dentro il borgo”, che riscuote numerosi consensi di critica, e presenta “Radiofreccia”, film da lui scritto e diretto. Nel 1999 Ligabue è attivo sul fronte discografico con il singolo pro-Emergency “Il mio nome è mai più” – scritto e cantato con Piero Pelù e Jovanotti – e il nuovo album “Miss mondo”, preludio di una nuova serie di concerti che si tengono a cavallo del 2000.

Dopo un anno sabbatico, la discografia di Ligabue torna ad ampliarsi. Nel 2002 Ligabue ritorna prepotentemente sulla scena: a fine inverno con il suo secondo film da regista, “Da zero a dieci”, anticipato dal singolo “Questa è la mia vita”. Nell’aprile dello stesso anno esce il nuovo album di studio, “Fuori come va?”, che anticipa un nuovo tour estivo. Dopo il giro di concerti estivi il Liga parte con una doppia tournée, che prevede, nella stessa città, una data “elettrica” nei palazzetti e una semi-acustica nei teatri. Da quest’ultima parte del tour viene estratto “Giro d’italia”, doppio CD con una serie di canzoni selezionate dalla discografia di Ligabue e riarrangiate insieme a Mauro Pagani.

Dopo un silenzio durato 2 anni – interrotto solo dalla pubblicazione del romanzo “La neve se ne frega” – Liga ritorna nella tarda estate del 2005 con un mega concerto il 10 settembre a Reggio Emilia, denominato “Campovolo” che raccoglie 170.000 persone, e con un nuovo disco, NOME E COGNOME, che esce la settimana successiva. Dopo quest’unico concerto nel 2005, Liga torna sul palco nel 2006 e lo fa in grande stile, con un tour in 4 tranche: prima nei club (con i ritrovati ClanDestino, già presenti a Campovolo), poi nei palazzetti, quindi negli stadi d’estate, infine nei teatri in autunno. Il 2007 è un anno di relativa calma, almeno nella prima parte. A fine anno ricomincia l’attività con un tour particolare: 7 date consecutive a Roma e 7 a Milano tra novembre e dicembre, in concomitanza con l’uscita del primo “Best of” della sua carriera, diviso in due puntate (“Primo tempo” e “Secondo tempo”), ciascuna con due inediti di studio. Nell’estate 2008 arriva un nuovo tour negli stadi. L’11 maggio 2010 esce “Arrivederci Mostro!”, la produzione del cd è affidata a Corrado Rustici.

A novembre 2011 esce il singolo “Ora e allora”, che anticipa il disco dal vivo “Campovolo 2.011″ che contiene tre inediti. Nello stesso periodo nelle sale cinematografiche arriva il film “Campovolo – Il film 3D” sul concerto di Reggio Emilia. Nel novembre 2013 esce il nuovo capitolo discografico intitolato MONDOVISIONE, anticipato dalla pubblicazione di “La vita non è in rima (per quello che ne so)”, un libro-intervista la cui scrittura è stata curata da Giuseppe Antonelli in cui ci sono i testi delle canzoni dell’album. Nel 2015 arriva “Giro del mondo”, album dal vivo registrato nel “Mondovisione Tour”, tra date in Italia e nel resto del Mondo, e 4 brani inediti registrati in studio. Poco dopo, l’annuncio: a settembre, la terza edizione di Campovolo, per festeggiare il 25 anni di carriera, suonando per intero l’album di debutto e “Buon compleanno Elvis”.. Il concerto raduna 150.000 persone, con un incasso lordo di oltre 7 milioni di euro.

Nel 2016 arriva prima Monza Rock Park, un doppio concerto all’aperto alle porte di Milano, quindi il concept-album MADE IN ITALY. Il relativo tour nei palazzetti, iniziato nei primi mesi del 2017, viene interrotto per un problema alle corde vocali che richiede un’operazione, e riparte a settembre. Nel frattempo, Ligabue lavora alla versione cinematografica di “Made in Italy”: il suo terzo film da regista esce nei primi mesi del 2018.

Il 2019 segna il ritorno sulle scene di Ligabue con un nuovo album di inediti e un tour negli stadi. L’11 gennaio 2019 pubblica “Luci d’America”, brano prodotto da Federico Nardelli e primo estratto dal suo nuovo album intitolato “Start”, che esce l’8 marzo, e viene seguito a giugno da un tour negli stadi.

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