Siren Festival, la vacanza musicale

Chi c’è stato lo sa bene, il Siren è un grande festival e una grande vacanza in un colpo solo. Quattro giorni, 5 palchi, oltre 30 live e dj set, degustazioni, arte, divertimento, relax, ottimo cibo e mare. Di giorno si può andare in spiaggia, visitare i dintorni o, meta ambita, pranzare sul trabocco, l’antica macchina da pesca in legno, praticamente un avamposto sul mare, che caratterizza la costa. E poi c’è Vasto, con i suoi giardini, i vicoli antichi e le terrazze a picco sul mare, lo scenario perfetto per un festival che non è solo una serie di concerti ma un’esperienza emozionante e unica.

© Giulia Razzauti

Pietro Fuccio, direttore di DNA concerti e organizzatore fin dalla prima ora del festival insieme all’Associazione Stardust Production ricordava in questa intervista alcuni dei motivi di successo della manifestazione: “Credo che sostanzialmente le cose che sono piaciute di più sono due. La prima è che è uno dei pochi festival in Italia che ha, in scala, la formula dei migliori festival nel resto del mondo. L’idea è quella di fare un festival e una vacanza insieme, con tanti contenuti extra e unici del territorio. L’altra cosa che ha funzionato è la spiaggia. Sembra l’uovo di colombo ma nessun festival italiano sfrutta veramente le nostre bellissime coste”. Proprio la spiaggia del Siren questo anno offre interessanti novità. Per la prima volta, infatti, il Siren Beach Stage presso il bagno 51 si trasforma in un vero e proprio nuovo palco dove si esibiranno sedici band in tre giorni. E non si tratterà di show acustici come lo scorso anno bensì di veri e propri live full set.

Anche quest’anno l’artwork del Siren Festival è realizzato da Gianni Puri che ha immaginato la sirena come una gigantesca regina e Vasto la sua corona d’oro

Ma andiamo per ordine, perché l’offerta del Siren anche questo anno e molto ricca e in grado di compiacere sia chi vuole ascoltare (o riascoltare) miti inossidabili e scoprire nuovi talenti. Punk’s not dead, il punk non è morto, cantavano gli Exploited nel 1981 senza sapere che la loro affermazione sarebbe stata valida anche questa estate.

Public Image Ltd (P.I.L.)

C’è grande attesa per John Lydon/Jonny Rotten e suoi PiL che, nati dalle ceneri dei Sex Pistols, festeggiano i 50 anni di attività con un grande tour che emozionerà anche la piazza principale di Vasto. Sempre sul versante inossidabili del rock in scaletta ci sono gli Slowdive, icone britanniche dello shoegaze anni 90 che dopo ventidue anni di silenzio hanno ripreso le attività con un nuovo omonimo album e un lungo tour che ha registrato sold out praticamente dappertutto.

Lali Puna

Per non parlare poi dei dEUS che dal loro fulminante album d’esordio Worst Case Scenario del 1994 non hanno mai smesso di suonare e di influenzare la scena. Anche i Lali Puna sono rimasti per sempre nel cuore degli italiani e lo riscalderanno ancora al Siren con il loro mood malinconico e minimale.

Cosmo

Non mancheranno occasioni di fare festa! Con Cosmotronic, l’innovativo concerto/party itinerante di Cosmo, ad esempio. O con l’esibizione della nuova diva di culto Myss Keta che sul palco si nasconde dietro una maschera per narrare con ironia le derive contemporanee, tra xananas, Milano sushi e coca e aspirazioni di una vita in capslock.

2MANYDJS

Una folata di club culture arriva con i 2 Many Dj’s, intrattenitori e geniali assemblatori di grooves non convenzionali. Con il live dei Mouse on Mars preparatevi a sperimentare una “composizione spaziale che gioca con le possibilità del design sonico e della musicalità collettiva”, così come definiscono l’ultimo lavoro Dimensional People, a cui hanno collaborato grandi nome come Bon Iver, Aaron and Bryce Dessner (The National) e Zach Condon (Beirut).

Bud Spencer Blues Explosion © Ilaria Magliocchetti Lombi

Nella line-up anche i Bud Spencer Blues Explosion di Adriano Viterbini e Cesare Petulicchio, Colapesce accompagnato dalla band in uno spettacolo dalla dimensione teatrale, il quintetto psichedelico inglese dei Toy al loro ritorno sul palco, il giovane e poliedrico cantautore di Chicago Ryley Walker, il musicista brasiliano Rodrigo Amarante che ha fondato i Little Joy con Fabrizio Moretti degli Strokes, ha lavorato con Devendra Banhart e ha vinto un Emmy per il tema della serie Narcos, Neil Hanstead il cantautore inglese fondatore degli Slowdive e altri ancora che trovate nel ricco programma che va completandosi definitivamente in queste ore.

Colapesce © Elena Fortunati

Questo anno il festival si muove ancora di più sulla spiaggia, dicevamo. Tra un aperitivo e un bagno rinfrescante il programma presenta molti artisti nuovi e talenti in ascesa che potrete vedere all’opera in un full set live.

Venerdì 27 luglio dalle 12 Bianco, Dadamatto, Dorso, Margherita Vicario e The Rainband. Sabato 28, sempre dalle 12: B., Francesco De Leo, Laago, Lorenzo BITW, Black Snake Moan, Sacramento, Verano. Domenica 29 si prosegue fino al tramonto con Fitness Forever, Lucia Manca, The Zephyr Bones. Se proprio non riuscirete ad essere sulla spiaggia, ricordate che Radio Sonica, media partner del Beach Stage, trasmetterà in diretta i concerti. Se invece avete tutte le intenzioni di partecipare ricordate che è possibile acquistare l’abbonamento al festival e l’ombrellone e lettino in un comodo pacchetto. L’accesso alla spiaggia e ai concerti sarà comunque libero.

© Giulia Razzauti

Tutte le info sono sul sito sirenfest.com

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